Come connetersi ad un computer da remoto per lavoro o per manutenzione

Come collegarsi da remoto ad un altro computer e poterlo gestire

remote control

Cos’è la gestione da remoto

Diciamo innanzitutto che, la gestione da remoto è una pratica piuttosto vecchia e che, solo con l’avvento delle connessioni Internet veloci è diventata veramente efficace ed utile. 

L’assistenza tecnica software su computer e macchine computerizzate normalmente richiede l’intervento di un tecnico che si rechi nella sede del cliente.

E questo, oltre a costare denaro, richiede tempo e disponibilità di personale.

Per questo motivo, sono stati sviluppati dei software dedicati all’assistenza da remoto, capaci di collegare computer o macchine computerizzate fra loro, quasi come si fosse  sul posto. E questa, è decisamente una bella comodità.

Come dicevo, l’avvento delle connessioni Internet veloci ha fatto il resto e così, si è arrivati ad una fluidità d’intervento, con una esperienza quasi in tempo reale.

Ecco, così anch’io posso intervenire sul computer degli amici e di mio fratello senza muovermi da casa, con un software di controllo remoto.

 

Come funziona un software per il controllo remoto

Il funzionamento è semplice e conoscerlo ti potrà essere utile per capirne l’utilizzo.

Lo stesso software, presente su entrambi i computer, crea fra i due un collegamento via Internet, per fare l’attività di installazione, aggiornamento o manutenzione.

Praticamente io, con il mio computer (Locale), mi collego al computer del mio amico (Remoto) per fare manutenzione.

Il Locale, una volta connesso con il Remoto, opera come se fosse fisicamente sul quel computer.

Così, puoi accedere alle configurazioni di Windows e di tutti gli altri programmi installati modificandole, aggiornandole o cancellandole.

Il mouse e la tastiera del computer Locale, si muoveranno e scriveranno sul computer Remoto.

Insomma, si può fare quasi tutto e praticamente senza l’intervento di nessuno presente sul computer controllato da remoto.

Una gran bella comodità!

 

Un esempio pratico

Chi mi segue, sa che io solitamente non faccio esempi con tanti software simili, lasciando poi a voi la responsabilità di scegliere.

Inoltre, non faccio classifiche o graduatorie fra programmi simili, ma non perchè non siano utili, ovviamente, ma perchè, solitamente, il mio scopo è quello di provare in prima persona, scegliere e parlarti della mia esperienza personale.

Quindi, anche questa volta, ti parlerò di un software che da tempo utilizzo e del quale posso parlarti con buona cognizione di causa.

Non entrerò in troppi dettagli e non ti spiegherò le funzioni accessorie, comunque interessanti, che il programma ha.

Il programma di gestione remota si chiama TeamViewer e qui potrai scaricarlo per il tuo computer.

TeamViewer è un programma professionale che però, con qualche limitazione, che per te sarà praticamente ininfluente, puoi usare gratuitamente per scopi privati, non commerciali.

Inoltre, TeamViewer lo puoi utilizzare anche senza installarlo, ma solo avviandolo, sia sul tuo computer che sul computer sul quale vuoi intervenire.

Questo è molto comodo, perchè puoi portare il programma con te su una chiavetta usb.

Ovviamente, puoi anche installarlo, ma le funzionalità più importanti del programma non cambiano.

Se decidi di installarlo su un altro computer, puoi configurare quello che TeamViewer chiama “Accesso non presidiato“, impostando un Nome identificativo e una Password. In questo modo, potrai accedervi senza la necessità che su quel computer sia presente qualcuno che ti aiuti a stabilire la connessione.

Per iniziare, scarica il file dal sito web ufficiale di TeamViewer e salvalo sul tuo computer.

Altrettanto bisogna fare sul computer remoto sul quale poi intervenire.

 

Quando devi intervenire sull’altro computer, se non hai installato TeamViewer e non hai configurato l’Accesso non presidiato, bisogna lanciare, con il classico doppio click del mouse, TeamViewer.exe su entrambi i computer.

Se tu usi TeamViewer per scopi privati, per collegarti e fare piccola manutenzione sul computer di amici e parenti, non utilizzare l’Accesso non presidiato.

La prima schermata che si presenterà su entrambi i computer, sarà quella della Immagine 1 che vedi qui sotto.

TeamViewer controllo remoto di un computer

immagine 1

Come ti ho detto prima, io solitamente uso il programma in stand alone ovvero, senza installazione, ma solamente lanciandolo quella volta specifica.

Qui sopra, immagine 1, vedi come fare, su entrambi i computer. Puoi anche avere il computer remoto con il programma installato e il tuo computer con il programma solo avviato, non installato. Non cambia nulla.


TeamViewer controllo remoto di un computer

immagine 2

Nell’immagine 2 qui sopra, vedi la schermata di connessione. Analizziamo adesso come fare per connetterci con il computer remoto:

  • Punto 1 – Nel menu a sinistra, seleziona “Controllo remoto
  • Punto 2 – Verifica adesso che TemViewer sia “Pronto alla connessione (connessione sicura)
  • Punto 3 – Il tuo interlocutore del computer remoto, ti deve fornire l’ID interlocutore che lui vede alla sua sinistra, indicato da “Il Tuo ID
  • Punto 4 – ora, tu devi cliccare sul pulsante Connetti. Si aprirà una finestra che richiederà l’inserimento della Password. Il tuo interlocutore ti dovrà fornire la Password che vedrà alla sua sinistra, sotto Il Tuo ID.
  • Una volta che avrai ricevuto e scritto la Password, potrai cliccare di nuovo su Connetti e a quel punto si stabilirà la connessione fra il tuo computer e quello controllato da remoto.

Adesso, sei in collegamento con l’altro computer, vedrai quello che c’è sul monitor dell’altro computer e il tuo mouse e la tua tastiera si muoveranno sullo schermo dell’altro computer.

Fra le tante cose che puoi fare, puoi intervenire sulle configurazioni di Windows e degli altri programmi installati, modificandole.

Puoi installare o disinstallare programmi.

Puoi avviare programmi ed utilizzarli per manutenzione o per produrre e salvare documenti.

Puoi trasferire file dal tuo computer a quello controllato e viceversa.

Puoi fare praticamente tutto, o quasi.

Hai anche la possibilità di verificare se una modifica o una installazione che hai fatto, produce il risultato desiderato.

Anche se questo, richiede di riavviare il computer remoto.

Infatti, c’è la possibilità di scegliere di essere ricollegato automaticamente dopo lo spegnimento e il riavvio del computer remoto.

Infine, hai la possibilità di spegnere definitivamente il computer remoto quando hai finito il tuo lavoro.

E tutto questo, lo puoi fare senza che ci sia nessuno dall’altra parte del collegamento Internet, vicino al computer remoto.


Anche su Android e iOS

Ovviamente, esiste anche l’App per Android e Apple iOS e la puoi scaricare dai rispettivi Google Play e Apple App Store.

In questo modalità, puoi collegarti con uno smartphone ad un computer fisso oppure, con uno smartphone ad un altro smartphone.

La procedura da seguire non cambia rispetto a quella che hai visto sopra.

L’unica differenza è che, su smartphone devi necessariamente installare l’App e non puoi solo lanciarla ed utilizzarla senza installazione.

Sinceramente, devo dire che, vista la dimensione degli schermi degli smartphone, l’attività con TeamViewer non è comodissima.

Diverso è invece se puoi utilizzare un tablet, che ti mette a disposizione uno schermo più grande e agevole.

 

Adesso, puoi provare ad utilizzare TeamViewer e scoprire, se vuoi, tutte le sue potenzialità.

Ok?

 

Buon lavoro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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