Come forzare la chiusura di un programma o di un browser bloccato o fuori controllo, senza spegnare il computer

Come forzare la chiusura di un programma o di un browser bloccato o fuori controllo, senza spegnere il computer

Penso che, almeno una volta ad ognuno di noi sia capitato di trovarsi nella situazione di avere un programma, o la finestra di un programma o di un browser bloccato per un qualche particolare motivo.

Il programma non risponde più oppure, ad esempio, durante la navigazione di Internet, si apre una finestra pop-up o una scheda che non sappiamo più come chiudere senza fare danni.

La cosa migliore, in un caso come questo, sarebbe poter chiudere il programma senza troppi complimenti, anche perdendo il lavoro fatto o la pagina visitata.

Ma nessuna manovra classica, o click su pulsanti   X   o altro sembra più funzionare.

Queste situazioni, avvengono solitamente quando un programma, un software, entra, per un errore di programmazione, in un circolo infinito, un loop, dal quale niente sembra farlo uscire.

In altre occasioni, invece, può capitare che, navigando in Internet finiamo su un sito web che ci presenta messaggi minacciosi o allarmanti o altro e nessuna manovra sembra in grado di chiudere queste schede o, addirittura, tutto il browser.

Il nostro computer sembra proprio bloccato e cominciamo a pensare di attaccarci al pulsante di spegnimento generale.

E’ certamente un’idea, ma prima di attuarla, visto che a volte questo può anche causare dei successivi malfunzionamenti, proviamo ad affidarci ad una soluzione semplice, che funziona quasi sempre.

LA GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI WINDOWS

Windows, fra le cose che mette a disposizione, ha anche la GESTIONE DELLE ATTIVITA’ ovvero, un programma che ci mostra tutte le attività che il nostro computer sta svolgendo, istante dopo istante.

Questo programma è molto utile perchè ci mostra, fra l’altro, tutti i programmi aperti in tempo reale e come questi stanno “consumando” le risorse del nostro computer.

Accedere_alla_Gestione_Attività_Apri
immagine 1

Come si accede alla GESTIONE DELLE ATTIVITA’ (immagine 1) ?

Portare il puntatore del mouse in basso, sulla Barra delle applicazioni e fare click col tasto destro del mouse.

Si aprirà il menu rapido che si vede nella figura 1 – sopra.

Clicchiamo, questa volta con il classico tasto sinistro del mouse, sulla voce: Gestione attività per aprirla.

LE APPLICAZIONI IN ESECUZIONE

Ecco cosa si presenta; tenendo presente che, i processi che verranno elencati saranno diversi per ognuno di noi.

Questo perchè, ognuno di noi ha il suo computer e i suoi programmi installati e/o avviati.

Ma questo particolare, non ha molta importanza per quello di cui stiamo parlando e adesso vedremo perchè.

Gestione_delle_attività_processiin_esecuzione
immagine 2

Una volta aperta la Gestione delle attività, verifichiamo d’essere nella finestra dei Processi e vediamo se e quali Applicazioni abbiamo in esecuzione in quel momento.

In questo esempio, non prenderemo in considerazione i Processi in background (immagine 2).

Quindi, vediamo che, fra le Applicazioni avviate, innanzitutto c’è la nostra Gestione attività poi, in questo caso, abbiamo il browser Google Chrome il quale, a sua volta, ha 43 sotto processi avviati.

Facciamo quindi l’esempio che, per un qualche motivo, sia proprio Chrome ad avere un comportamento anomalo e ad essere praticamente bloccato.

CHIUDIAMO GOOGLE CHROME

Gestione_Attività_Processi_Termina_Attività
immagine 3

Prima di decidere di spegnere il computer, con Windows in esecuzione, proviamo a chiudere Google Chrome (immagine 3).

Portiamo il puntatore del mouse sulla riga di Google Chrome e, con il solito tasto destro, apriamo il Menu rapido quindi, spostiamoci su Termina attività e clicchiamo col tasto sinistro del mouse.

Questa attività, normalmente chiuderà il programma selezionato eliminando l’anomalia.

Se ci serve, potremo immediatamente riaprire il nostro programma il quale, a meno di un problema molto serio, riprenderà a funzionare regolarmente.

Nel caso di Chrome, o di qualsiasi altro browser, una pulizia della cache, dei cookies e di ogni altro residuo può senz’altro essere utile per ridurre il rischio di futuri blocchi.

Il rischio, nel caso della navigazione in Internet, si può ridurre anche evitando di ritornare a visitare quelle pagine che hanno dato luogo all’inconveniente.

Virus, Trojan o altri tentativi di frode sono comunissimi e molto insidiosi durante la navigazione in Internet.

Buon lavoro!

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