Come velocizzare Windows 10 al massimo

Rendi veloce, pulito ed efficiente Windows 10

Windows speed

Il tuo computer è abbastanza recente e performante?

Hai un disco fisso moderno, veloce ed efficiente?

Il tuo sistema operativo è Windows 8.1 o 10 ed è aggiornato?

Nonostante tutto questo, hai la sensazione che il tuo computer sia diventato più lento?

Prima di cominciare a pensare di formattare il disco fisso e reinstallare tutto oppure, di comperare un computer nuovo e più potente, vediamo assieme alcune attività che puoi fare e che potrebbero risolvere il tuo problema.

Prima cosa da fare

Come prima cosa, assicurati che il tuo computer non sia stato infettato da virus o da altro codice malevolo.

Questo perchè, spesso questi malware costringono il computer infettato a lavorare “segretamente” e pesantemente, compromettendone le prestazioni.

Quindi, serve una approfondita scansione con uno o più antivirus sicuri ed efficienti.

QUI ho già parlato di Windows Defender Security Center, il software di protezione, integrato in Windows 8.1 e 10.

Se però ne hai uno tuo di fiducia, usalo e verifica la situazione.

Sul web, ne puoi trovare diversi, anche gratuiti. In attesa che finisca di scrivere il mio post proprio su questo argomento, prova anche Malwarebytes versione free.

Stabilito che il tuo computer non è infetto, passiamo alle mosse successive.

Seconda cosa da fare

Un altro motivo per cui il tuo computer potrebbe essere lento, sono i programmi (App) che vengono avviati automaticamente quando lo accendi.

Un esempio per tutti: l’antivirus.

Fra i diversi modi per fare questa verifica, ed eventualmente intervenire, puoi seguire questo:

Seleziona il pulsante Start windows start quindi Impostazioni windows impostazioni quindi App quindi Avvio (vedi le 2 immagini successive)

Windows_impostazioni_app
Windows – Impostazioni – App
Windows_App_Avvio
Windows – App – Avvio

Assicurati che tutte le App da eseguire all’avvio siano attivate e disattiva quelle che non serve siano sempre in funzione.

Utilizza il loro pulsante, a  destra.

Nel dubbio, fai qualche ricerca su Internet per capire che App sono, cosa fanno e se ti servono.

Terza cosa da fare

Utilizzando uno dei tanti programmi, anche gratuiti, che si trovano su Internet, fai una pulizia del disco fisso da tutti i file inutili, cestino compreso.

Quindi, fai un controllo e una pulizia del Registro di Sistema di Windows.

Tanto per citare uno di questi programmi, forse il più conosciuto, puoi usare CCleaner, ma a breve, scriverò un post proprio su questo tipo di programmi e su come utilizzarli al meglio.

E’ sempre opportuno, dopo un’attività di questo tipo, riavviare il computer perchè possa configurarsi con la nuova situazione “pulita”.

Quarta cosa da fare

Da quando c’è Windows 8 in poi e da quando ci sono i moderni SSD,  la frammentazione dei dati sul disco fisso non è più un problema.

Ma conviene approfittare di una nuova utilità che Windows mette a disposizione e che consente di rendere automatica l’ottimizzazione dei Dischi Fissi.

Procedi in questo modo:  seleziona il pulsante Start windows start quindi Impostazioni windows impostazioni quindi Sistema quindi Archiviazione quindi Ottimizza unità (vedi le immagini successive)

Windows_Ottimizza_Unità
Windows Ottimizza Unità

Dopo il click su Ottimizza unità, si apre la finestra successiva, nella quale viene visualizzata la tua situazione attuale

Windows_Ottimizzazione_Unita_Situazione
Windows – Ottimizzazione – Unità -Situazione attuale

I punti 1, 2 e 3 descrivono bene la tua situazione attuale.

Nel caso dell’esempio, l’ottimizzazione delle unità disco viene eseguita in modo automatico con una frequenza settimanale: Più che sufficiente!

Qualora la tua configurazione non fosse così, oppure tu volessi cambiarla, allora vai al punto 4 e clicca sul pulsante Modifica impostazioni.

Windows_Ottimizza_unità_selezione_frequenza_e_dischi
Windows Ottimizza unità selezione frequenza e dischi

Conclusione

Se, dopo aver fatto uno o più interventi, fra quelli che ti ho elencato sopra, la situazione non è migliorata in modo tangibile, rimarrebbero ancora un paio di opzioni, più una, già accennata all’inizio del post.

La prima: modificare i criteri di indicizzazione dei files per la ricerca. Personalmente sono convinto che serva a poco.

La seconda: ridurre, o eliminare, i principali effetti grafici di Windows. Questo lo consiglio solo a chi ha un computer abbastanza obsoleto. Ma questa eventualità l’abbiamo esclusa all’inizio del post.

La terza: sostituire il computer con uno di recente costruzione. E’ la soluzione drastica che chiunque può prendere senza nemmeno leggere quello che ho scritto.

 Tutto ok?

allora

Buon lavoro!

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