Windows vs Linux – per l’ufficio, il lavoro, il gaming, l’uso personale e casalingo

Windows vs Linux – per l’ufficio, il lavoro, il gaming, l’uso personale e casalingo

Doverosa premessa

Con questo articolo, non voglio sollecitare nessuno a fare una scelta di un tipo piuttosto che di un altro.

Lungi da me!

E’ solo una riflessione, un esercizio tecnico, per provare a rispondere a qualche domanda che, forse, qualcuno di noi si potrà essere fatto.

Ciò detto, vediamo di cosa si tratta

Qualunque sia l’uso che fai del tuo computer, sei proprio convinto che Windows sia l’unica scelta possibile per te?

Sei per caso di quelli convinti che Linux sia un Sistema Operativo per smanettoni e che tu, invece, hai bisogno di una cosa tranquilla e collaudata quindi, hai bisogno di Windows?

Proviamo a fare qualche valutazione prettamente tecnica ed economica, lasciando da parte ogni altra considerazione.

Quali attività svolgi col tuo computer:

  1. Navighi su Internet e sui Social, servendoti di un browser tipo: Chrome, Firefox o altro
  2. Gestisci la tua posta elettronica direttamente su Internet o con un programma dedicato
  3. Utilizzi un programma di Office Automation tipo Microsoft Office o LibreOffice o altro
  4. Gestisci le tue fotografie e i tuoi filmati, modificandone e migliorandone i contenuti e stampandoli
  5. Giochi, sia offline che online
  6. Altri utilizzi

Prima di entrare nel dettaglio, vorrei farti una domanda: Cosa ne pensi dei computer Mac della Apple e degli smartphone Android?

Breve analisi

Se il tuo utilizzo principale del computer è quello dei punti 1, 2, 4, 5 allora puoi pensare di utilizzare indifferentemente sia Windows che Linux, senza che tu possa notare particolari e significative differenze

Se il tuo utilizzo principale del computer è l’Office Automation allora, a parte le spiegazioni e gli esempi che puoi trovare QUI, QUI, QUI, QUI su OneSoftware, pensa solo che: nazioni come la Cina, il Giappone, la Corea del Sud ed altri, assieme a numerose Amministrazioni Locali, Uffici Pubblici ed Altri, italiani, hanno abbandonato, o stanno abbandonando, Windows, nella gestione della Pubblica Amministrazione, a favore di Linux perchè, quantomeno, meno caro. Questo significa che, anche tu, probabilmente, potresti abbandonare Windows in favore di Linux, senza particolari traumi.

Rimangono gli “Altri utilizzi” ovvero, attività particolari che, spesso richiedono l’installazione di specifici programmi dedicati.

In questi casi, va considerata la natura di questi specifici programmi.

Se sono stati realizzati per funzionare (in gergo si dice “girare”) in ambiente Windows allora, forse, è il caso che tu utilizzi Windows.

Anche se, Linux ha la possibilità di far “girare” senza problemi, o perdite di prestazioni,  quasi tutti i programmi realizzati per Windows.

Tralasciamo i dettagli di come avviene questo, perchè non fanno parte di questa riflessione.

Considerazioni finali

Praticamente, in quasi tutti i casi, è possibile utilizzare Linux anzichè Windows

Le prestazioni di Linux, in termini di velocità d’esecuzione, semplicità di utilizzo, consumo di  memoria del computer e dello spazio sul disco fisso, non hanno nulla da invidiare a Windows anzi, spesso possono risultare anche migliori.

Gli aggiornamenti importanti di Linux, sono programmati e puntuali mentre, tutti gli altri, sono continui.

La sicurezza di Linux, nei confronti degli attacchi informatici, è senz’altro elevata e certamente, non da meno di quella di Windows.

Volendo ottenere il massimo nella propria attività, va tenuto presente che Linux viene distribuito (distro) in varie versioni: Ubuntu, Suse, Fedora, Mint ecc…  studiate per risultare migliori in specifici utilizzi quali: Office Automation, Gaming, Grafica professionale, specifiche attività professionali (Es. architettura) ecc…

L’utilizzo di Linux, grazie alle numerose interfacce grafiche disponibili, è facile, intuitivo, fortemente personalizzabile e configurabile.

Linux è gratuito e dispone di una lista di programmi installabili gratuitamente, che può soddisfare praticamente ogni necessità più o meno comune.

Conclusione

Ammesso e non concesso che tu ci stessi pensando, intendo a Linux, beh, adesso hai qualche elemento in più di riflessione.

Senza per questo che tu debba necessariamente lanciarti nella nuova avventura della installazione di Linux.

Magari, se hai un vecchio, ma discreto, pc portatile, ma anche fisso va bene, puoi pensare di dotarlo di un moderno disco fisso SSD (vedi QUI cosa si può fare) e di installarci su una bella distro (distribuzione/versione) dl Linux, da provare.

C’era chi diceva, una volta: “Provare per credere”.

E la domanda?

Veniamo alla domanda: cosa ne pensi dei computer e degli smartphone di Apple e degli smartphone Android?

Te lo chiedo perchè, molti dicono di prediligere i computer Mac, ma quanti sanno che il Sistema Operativo di Mac è di derivazione Linux cioè, è praticamente una versione (distro) di Linux, modificata, personalizzata e “brandizzata” Apple

Anche su Mac non “girano” i programmi per Windows se non si utilizza Wine, la stessa utility che si utilizza su Linux.

E Android?

Anche Android è di derivazione Linux.

Quindi, quando usi il tuo smartphone Android, utilizzi un Sistema Operativo con il “cuore” di Linux, modificato per poter “girare” su “device” portatili.

Non ti dice niente questo?!

Buon Lavoro!

 

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